AIMO S.r.l. Accademia Italiana Medicina Osteopatica / Piazzale Santuario 7, Saronno (VA) - Tel. 0296705292

Countdown per il 9° OsEAN Open Forum: Modelli Osteopatici in primo piano

Manca ormai poco più di un mese all’atteso 9° OsEAN Open Forum for Osteopathic Education Conference, l’imperdibile appuntamento che riunirà i professionisti e gli esperti del mondo osteopatico. Quest’anno, i riflettori saranno puntati sui “Modelli Osteopatici: tra tradizione e pratica basata sull’evidenza”, un tema che promette di infiammare le menti e di stimolare il dibattito su nuove e avvincenti prospettive.

L’evento, organizzato dall’Osteopathic Education and Advancement Network OsEAN, sarà ospitato dall’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica AIMO, a Saronno, il  7 e 8 novembre prossimi, e gode dei patrocini della Provincia di Varese, del Comune di Saronno, del Registro degli Osteopati d’Italia (ROI) e dell’Associazione Italiana delle Scuole di Osteopatia (AISO), oltre al supporto della media partnership di Tuttosteopatia.it.

17 Illustri voci dal panorama osteopatico internazionale

I protagonisti di questa nuova edizione dell’OFOE saranno 17 tra i maggiori esponenti del settore: studiosi e ricercatori che, accogliendo la “Call for Paper” lanciata da Steve Vogel con un editoriale pubblicato nel 2021 dall’IJOM, si confronteranno sui modelli osteopatici, teorici e clinici, finora adottati in osteopatia. Tra loro, ricordiamo la figura di Gary Fryer, che presenterà un modello innovativo che integra i principi osteopatici con le ultime scoperte sui meccanismi del dolore e sui fattori psicosociali.

Il celebre Paul Vaucher condurrà un confronto avvincente sull’evoluzione dei modelli osteopatici in relazione a quelli adottati da altre professioni sanitarie, fornendo così una prospettiva più ampia su come la nostra disciplina possa crescere e innovarsi.

Poi ci sarà Jerry Draper-Rodi, che ci immergerà nell’Osteopathic Models Research Project, una preziosa esplorazione della ricerca attuale volta a riesaminare le fondamenta teoriche dell’osteopatia. I partecipanti potranno così comprendere meglio come la professione stia evolvendo sul piano accademico.

Andrée Aubin, dal Canada, guiderà una sessione sul tema cruciale “Un singolo modello per l’osteopatia o diversi?“, stimolando una riflessione profonda su quale approccio sia più adatto per rappresentare la pratica osteopatica nel suo insieme.

Giacomo Consorti, dall’Italia, offrirà un’immersione profonda nelle sfide e nelle soluzioni innovative per modernizzare l’istruzione osteopatica rimanendo fedeli ai suoi principi fondamentali.

E per non perdere il filo della tradizione, sarà interessante ascoltare Jason Haxton, direttore del Museum of Osteopathic Medicine, il quale esplorerà le radici storiche dell’osteopatia e il modo in cui la filosofia visionaria di A.T. Still continua ad ispirare le pratiche odierne. Gli farà eco Nicholas Handoll, co-fondatore del Sutherland Cranial College of Osteopathy, che con la sua relazione rivisiterà la filosofia fondamentale di Andrew Taylor Still e la sua rilevanza nella pratica osteopatica moderna, sottolineando l’impatto duraturo della visione del padre fondatore della disciplina sulla odierna istruzione osteopatica e sulla cura dei pazienti.

Un Open Forum da non perdere e sempre più inclusivo

Insomma, il 9° OsEAN Open Forum si preannuncia come un’occasione imperdibile per immergersi nei dibattiti più all’avanguardia del settore, confrontarsi con le menti più brillanti e contribuire attivamente all’evoluzione della nostra professione.

Un’opportunità unica resa ancora più accessibile grazie alle convenzioni strette con ROI e con AISO: l’evento prevede tariffe agevolate per gli associati ROI e per gli studenti e i docenti delle scuole di osteopatia associate ad AISO, nell’ottica di rendere l’Open Forum ancora più inclusivo.

Non lasciatevi sfuggire questa occasione. Affrettatevi a registrarvi sul sito web ufficiale dell’evento e preparatevi a una due giorni ricca di stimoli, connessioni e idee pioneristiche.

L’osteopatia sta per compiere un importante passo avanti. Unitevi a noi per esserne protagonisti!

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Con il supporto del media partner

 

ARTICOLI SUGGERITI

Il 22 maggio 2026 rappresenta una data storica per l’osteopatia in Italia. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM 25 marzo 2026, relativo alle equipollenze dei titoli, si conclude ufficialmente il lungo percorso di riconoscimento istituzionale della professione osteopatica.

Un iter avviato nel 2018 con la Legge 3/2018 (cosiddetta “Legge Lorenzin”), che aveva incluso l’osteopatia tra le professioni sanitarie, segnando l’inizio di una trasformazione profonda e attesa da anni.

Le tappe di un percorso storico

Il cammino verso il pieno riconoscimento si è articolato in passaggi fondamentali:

  • nel 2021, con la definizione del Profilo Professionale dell’Osteopata (DPR 7 luglio 2021, n. 131);
  • nel 2024, con l’istituzione del Corso di Laurea Triennale in Osteopatia (classe L/SNT/4), tramite il Decreto Interministeriale n. 1563 del 1° dicembre 2023;
  • infine, nel 2026, con il Decreto sulle equipollenze, che rappresenta l’atto conclusivo dell’intero iter normativo.

Il DPCM recepisce l’accordo sancito il 18 dicembre 2025 in Conferenza Stato-Regioni e definisce in modo chiaro i criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e le modalità di riconoscimento dei titoli pregressi rispetto alla nuova laurea abilitante.

Una nuova fase per i professionisti osteopati

Con questo Decreto si apre ora la fase operativa che coinvolge direttamente i professionisti già formati: il riconoscimento del percorso pregresso, l’accesso agli elenchi speciali e, successivamente, l’ingresso nell’Albo professionale.

Si tratta di un passaggio cruciale, che segna il definitivo inserimento dell’osteopata nel sistema sanitario italiano, con un riconoscimento formale delle competenze maturate negli anni.

Un risultato costruito insieme

Questo traguardo è il risultato di un lavoro lungo, complesso e condiviso. È doveroso esprimere un sentito ringraziamento alle istituzioni, ai Ministeri coinvolti, alla Conferenza Stato-Regioni, alle associazioni di categoria, alle scuole di formazione e a tutti i professionisti che, con impegno e determinazione, hanno contribuito a costruire le basi normative e culturali per il riconoscimento dell’osteopatia.

A tutti loro va il merito di aver creduto, sostenuto e accompagnato questo percorso fino al suo compimento.

Il ruolo dell’Accademia

In questo contesto, la nostra Accademia rinnova il proprio impegno nei confronti della professione e dei propri studenti.

Da sempre promuoviamo percorsi formativi fondati su rigore scientifico, qualità didattica e profonda passione per l’osteopatia: un impegno che nasce dalla volontà di contribuire alla crescita di professionisti competenti e consapevoli.

Oggi, in questa fase delicata e decisiva, desideriamo confermare la nostra vicinanza a tutti i nostri studenti – alumni e studenti attualmente in formazione – accompagnandoli nel percorso che si apre con il riconoscimento dei titoli pregressi.

Sappiamo quanto questo momento sia importante, non solo dal punto di vista professionale, ma anche personale. Per molti rappresenta il compimento di anni di studio, impegno e dedizione.

Per questo, continueremo a essere al vostro fianco con lo stesso spirito che ha sempre guidato il nostro lavoro: attenzione, responsabilità e autentico amore per questa professione.

 

Leggi qui il testo del Decreto Ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale 

In occasione della Santa Pasqua, l’Accademia e il CFTO augurano a tutti una serena festività, ricca di gioia e momenti speciali da condividere con i propri cari.

Le attività saranno sospese per la pausa pasquale dal 2 al 7 aprile 2026 (compresi) e riprenderanno regolarmente mercoledì 8 aprile 2026.

Siamo lieti di comunicare ufficialmente la partenza del nuovo anno accademico di AIMO (2026/2027), che proporrà il percorso Post Diploma di maturità e il percorso Post laurea sanitaria. Scegliere un corso di osteopatia significa valutare attentamente struttura, qualità didattica e valore del titolo rilasciato, e proprio per questo, in questo articolo, iniziamo presentando il Corso di Osteopatia Post Diploma, il nostro percorso full time con titolo universitario inglese (180 ECTS), pensato per chi desidera costruire una formazione solida fin dal diploma. Il percorso BSc (Hons) Sci (3 year Practising) rappresenta un programma unico in Italia e in Europa, che unisce la formazione osteopatica pratica di eccellenza all’assegnazione di un titolo universitario UK.

Un titolo internazionale con valore europeo

Il Corso Post Diploma consente di ottenere un titolo universitario inglese, il Bachelor in Osteopathic Sciences (BSc Hons), pari a 180 ECTS e validato da Health Sciences University (UK). L’integrazione nel sistema europeo dei crediti formativi rende il titolo coerente con gli standard accademici internazionali e rafforza il profilo formativo dello studente, conferendo al percorso un elemento distintivo nel panorama dei corsi di osteopatia post diploma, grazie alla combinazione tra formazione professionale e validazione universitaria.

La validazione di Health Sciences University

Health Sciences University è un’università britannica specializzata nelle scienze della salute, con una lunga esperienza nella formazione clinica e accademica. La validazione universitaria inglese garantisce:

  • coerenza con gli standard internazionali,
  • qualità del percorso,
  • attribuzione di 180+120 crediti ECTS,
  • la possibilità di proseguire accademicamente secondo il modello 3+2.

Questa partnership non soltanto sottolinea la solidità didattica del percorso, ma lo colloca anche in un quadro universitario strutturato, offrendo chiarezza e sicurezza a chi desidera investire in una formazione seria e riconosciuta.

Chi è Health Sciences University

HSU è un istituto britannico con una lunga storia di formazione accademica e clinica avanzata. Originariamente noto come AECC University College, ha oltre 60 anni di esperienza nell’educazione sanitaria e un forte focus su educazione, ricerca e cure cliniche.
Nel 2024 AECC si è unita con la prestigiosa University College of Osteopathy (UCO), già British School of Osteopathy (BSO), la prima scuola di Osteopatia fondata in Europa nel 1917. Dalla fusione dei due istituti nasce Health Sciences University, ente riconosciuto nel Regno Unito con poteri di assegnazione di titoli universitari, che collabora con istituzioni di alta formazione in vari ambiti della salute, tra cui l’osteopatia, contribuendo alla formazione di professionisti preparati e competenti a livello internazionale.

Una partnership che apre orizzonti

La partnership con HSU conferma la natura internazionale e accademica del nostro programma, offrendo agli studenti AIMO non solo competenze pratiche in osteopatia, ma anche un prestigioso titolo internazionale. Per chi sceglie questo corso in osteopatia significa intraprendere un percorso formativo chiaro e definito, ottenere un titolo accademico rilasciato da una delle più importanti università del settore e valorizzare il proprio curriculum in una prospettiva internazionale.

Scopri di più sul Corso Post-Diploma

Per ulteriori informazioni sul Corso di Osteopatia Post Diploma e sulle opportunità che offre, visita la pagina dedicata e compila il form per richiedere maggiori  informazioni.
Non dimenticare anche i prossimi appuntamenti di Orientamento, con gli Open Day e le Giornate in Accademia di AIMO.

Ti aspettiamo!

 

L’immagine (dal sito di HSU – https://www.hsu.ac.uk/) ritrae la sede della scuola di osteopatia di HSU a  Londra.

 

Anche per il nuovo anno accademico AIMO conferma la propria adesione al programma Students Exchange, realizzato in collaborazione con OSEAN – Osteopathic European Academic Network, il circuito europeo che riunisce scuole di osteopatia riconosciute per l’elevato livello accademico e formativo.

L’iniziativa offre agli studenti AIMO la possibilità di svolgere un periodo di formazione all’estero presso istituti partner, vivendo un’esperienza di mobilità internazionale che unisce crescita professionale, confronto culturale e arricchimento personale.

Lo Students Exchange rappresenta un’opportunità concreta per ampliare lo sguardo sulla professione osteopatica, conoscere approcci didattici differenti e costruire relazioni che spesso continuano anche dopo il rientro.

Le scuole ospitanti fanno parte del network OSEAN e sono distribuite in diversi Paesi europei. L’elenco completo delle sedi disponibili è consultabile online alla pagina: “Students Exchange Coordinators” del sito di Osean.com (https://www.osean.com/component/civicrm/?task=civicrm/profile&Itemid=29&gid=17&force=1&search=0&reset=1)

Modalità di partecipazione

Gli studenti interessati dovranno individuare la scuola di preferenza e comunicare via e-mail la propria scelta, indicando anche il periodo in cui intendono svolgere l’esperienza. È necessario che nel periodo prescelto non siano previsti esami; eventuali lezioni coincidenti saranno considerate assenze giustificate.

Il coordinamento AIMO verificherà poi con la scuola partner la disponibilità per il periodo richiesto e fornirà riscontro allo studente. Le spese di viaggio, vitto e alloggio restano a carico dei partecipanti.

Contatti

Per adesioni e ulteriori informazioni è possibile scrivere alla Referente del progetto, Dottoressa Laura Letruria:
📩 laura.letruria@aimoedu.it