AIMO S.r.l. Accademia Italiana Medicina Osteopatica / Piazzale Santuario 7, Saronno (VA) - Tel. 0296705292

Il Journal of Bodywork & Movement Therapies pubblica una ricerca di AIMO

La rivista scientifica Journal of Bodywork & Movement Therapies (ed. Elsevier), ha pubblicato lo scorso agosto  un articolo sulla ricerca realizzata dal Centro di Ricerche AIMO, dal titolo “How type and number of training sessions influence the reliability of palpation”.

Autori del progetto di ricerca sono l’osteopata e ricercatrice AIMO Carolina Lavazza, l’osteopata e ricercatrice AIMO Valeria Milano, la ricercatrice e docente AIMO Alessandra Abenavoli e il Responsabile del Centro Ricerche AIMO Alberto Maggiani.

Lo studio, realizzato in collaborazione con il Centro di Formazione e Tirocinio Osteopatico CFTO, risponde pienamente a quelle che sono le finalità perseguite dal Centro Ricerche AIMO, che, come spiega il Responsabile Alberto Maggiani, “nasce in seno all’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica AIMO e che con i propri progetti di ricerca intende contribuire all’elevata qualità dell’insegnamento e parallelamente promuovere la diffusione di conoscenze osteopatiche basate su evidenze scientifiche”.

LO STUDIO PUBBLICATO DA ELSIVIER

La ricercatrice Carolina Lavazza, prima autrice dello studio pubblicato sull’autorevole rivista scientifica, ci fornisce maggiori informazioni sul lavoro che, spiega: “aveva due obiettivi, uno clinico ed uno legato alla didattica. Il primo obiettivo mirava a valutare l’affidabilità della palpazione di un numeroso gruppo di osteopati. Per conseguire questo scopo è stato chiesto agli osteopati di riconoscere, attraverso la palpazione di alcuni punti, la presenza o meno di una gamba più corta in un soggetto esaminato. A insaputa degli esaminatori, sotto il tallone di alcuni soggetti, è stato nascosto un rialzo non visibile”.

“Il secondo obiettivo, legato alla didattica, puntava a valutare se un determinato tipo e numero di sessioni di training poteva influenzare l’affidabilità della loro palpazione. Per fare ciò, gli osteopati sono stati divisi in due diverse tipologie di addestramento e sono stati sottoposti a cinque sessioni di allenamento”.

Il progetto di ricerca ha coinvolto 82 soggetti esaminatori, studenti dell’Accademia iscritti agli anni terzo, quarto e quinto, e osteopati professionisti; cinque invece erano i soggetti che si sono prestati per essere sottoposti a palpazione, di cui 4 donne e un uomo.

LE CONCLUSIONI DEL PROGETTO DI RICERCA AIMO

“La ricerca ha dato interessanti risultati – commenta Maggiani –; anche se l’affidabilità iniziale tra gli operatori è stata di grado moderato, il tipo e il numero degli allenamenti non sembra influenzare la capacità palpatoria degli osteopati. Il miglioramento dell’affidabilità palpatoria durante le sessioni di training sembra piuttosto essere correlato all’esperienza degli esaminatori che quindi svolge un ruolo importante nell’affidabilità e nella capacità di apprendimento degli stessi”.

Dallo studio emerge infatti che mentre gli osteopati più esperti, più motivati durante le sessioni di training, hanno tratto da queste maggior beneficio, finalizzandole al meglio in sede di palpazione, nel caso degli studenti più inesperti, le medesime sessioni di allenamento non hanno avuto lo stesso riscontro.

Pur non essedo stato realizzato uno studio quantitativo, concludono Lavazza e Maggiani, “i ricercatori coinvolti nel progetto hanno potuto evidenziare come l’attenzione e la motivazione degli esaminatori più esperti sia stata fondante in sede di allenamento consentendo loro un ulteriore incremento della loro affidabilità palpatoria”.

ARTICOLI SUGGERITI

Il 22 maggio 2026 rappresenta una data storica per l’osteopatia in Italia. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM 25 marzo 2026, relativo alle equipollenze dei titoli, si conclude ufficialmente il lungo percorso di riconoscimento istituzionale della professione osteopatica.

Un iter avviato nel 2018 con la Legge 3/2018 (cosiddetta “Legge Lorenzin”), che aveva incluso l’osteopatia tra le professioni sanitarie, segnando l’inizio di una trasformazione profonda e attesa da anni.

Le tappe di un percorso storico

Il cammino verso il pieno riconoscimento si è articolato in passaggi fondamentali:

  • nel 2021, con la definizione del Profilo Professionale dell’Osteopata (DPR 7 luglio 2021, n. 131);
  • nel 2024, con l’istituzione del Corso di Laurea Triennale in Osteopatia (classe L/SNT/4), tramite il Decreto Interministeriale n. 1563 del 1° dicembre 2023;
  • infine, nel 2026, con il Decreto sulle equipollenze, che rappresenta l’atto conclusivo dell’intero iter normativo.

Il DPCM recepisce l’accordo sancito il 18 dicembre 2025 in Conferenza Stato-Regioni e definisce in modo chiaro i criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e le modalità di riconoscimento dei titoli pregressi rispetto alla nuova laurea abilitante.

Una nuova fase per i professionisti osteopati

Con questo Decreto si apre ora la fase operativa che coinvolge direttamente i professionisti già formati: il riconoscimento del percorso pregresso, l’accesso agli elenchi speciali e, successivamente, l’ingresso nell’Albo professionale.

Si tratta di un passaggio cruciale, che segna il definitivo inserimento dell’osteopata nel sistema sanitario italiano, con un riconoscimento formale delle competenze maturate negli anni.

Un risultato costruito insieme

Questo traguardo è il risultato di un lavoro lungo, complesso e condiviso. È doveroso esprimere un sentito ringraziamento alle istituzioni, ai Ministeri coinvolti, alla Conferenza Stato-Regioni, alle associazioni di categoria, alle scuole di formazione e a tutti i professionisti che, con impegno e determinazione, hanno contribuito a costruire le basi normative e culturali per il riconoscimento dell’osteopatia.

A tutti loro va il merito di aver creduto, sostenuto e accompagnato questo percorso fino al suo compimento.

Il ruolo dell’Accademia

In questo contesto, la nostra Accademia rinnova il proprio impegno nei confronti della professione e dei propri studenti.

Da sempre promuoviamo percorsi formativi fondati su rigore scientifico, qualità didattica e profonda passione per l’osteopatia: un impegno che nasce dalla volontà di contribuire alla crescita di professionisti competenti e consapevoli.

Oggi, in questa fase delicata e decisiva, desideriamo confermare la nostra vicinanza a tutti i nostri studenti – alumni e studenti attualmente in formazione – accompagnandoli nel percorso che si apre con il riconoscimento dei titoli pregressi.

Sappiamo quanto questo momento sia importante, non solo dal punto di vista professionale, ma anche personale. Per molti rappresenta il compimento di anni di studio, impegno e dedizione.

Per questo, continueremo a essere al vostro fianco con lo stesso spirito che ha sempre guidato il nostro lavoro: attenzione, responsabilità e autentico amore per questa professione.

 

Leggi qui il testo del Decreto Ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale 

In occasione della Santa Pasqua, l’Accademia e il CFTO augurano a tutti una serena festività, ricca di gioia e momenti speciali da condividere con i propri cari.

Le attività saranno sospese per la pausa pasquale dal 2 al 7 aprile 2026 (compresi) e riprenderanno regolarmente mercoledì 8 aprile 2026.

Siamo lieti di comunicare ufficialmente la partenza del nuovo anno accademico di AIMO (2026/2027), che proporrà il percorso Post Diploma di maturità e il percorso Post laurea sanitaria. Scegliere un corso di osteopatia significa valutare attentamente struttura, qualità didattica e valore del titolo rilasciato, e proprio per questo, in questo articolo, iniziamo presentando il Corso di Osteopatia Post Diploma, il nostro percorso full time con titolo universitario inglese (180 ECTS), pensato per chi desidera costruire una formazione solida fin dal diploma. Il percorso BSc (Hons) Sci (3 year Practising) rappresenta un programma unico in Italia e in Europa, che unisce la formazione osteopatica pratica di eccellenza all’assegnazione di un titolo universitario UK.

Un titolo internazionale con valore europeo

Il Corso Post Diploma consente di ottenere un titolo universitario inglese, il Bachelor in Osteopathic Sciences (BSc Hons), pari a 180 ECTS e validato da Health Sciences University (UK). L’integrazione nel sistema europeo dei crediti formativi rende il titolo coerente con gli standard accademici internazionali e rafforza il profilo formativo dello studente, conferendo al percorso un elemento distintivo nel panorama dei corsi di osteopatia post diploma, grazie alla combinazione tra formazione professionale e validazione universitaria.

La validazione di Health Sciences University

Health Sciences University è un’università britannica specializzata nelle scienze della salute, con una lunga esperienza nella formazione clinica e accademica. La validazione universitaria inglese garantisce:

  • coerenza con gli standard internazionali,
  • qualità del percorso,
  • attribuzione di 180+120 crediti ECTS,
  • la possibilità di proseguire accademicamente secondo il modello 3+2.

Questa partnership non soltanto sottolinea la solidità didattica del percorso, ma lo colloca anche in un quadro universitario strutturato, offrendo chiarezza e sicurezza a chi desidera investire in una formazione seria e riconosciuta.

Chi è Health Sciences University

HSU è un istituto britannico con una lunga storia di formazione accademica e clinica avanzata. Originariamente noto come AECC University College, ha oltre 60 anni di esperienza nell’educazione sanitaria e un forte focus su educazione, ricerca e cure cliniche.
Nel 2024 AECC si è unita con la prestigiosa University College of Osteopathy (UCO), già British School of Osteopathy (BSO), la prima scuola di Osteopatia fondata in Europa nel 1917. Dalla fusione dei due istituti nasce Health Sciences University, ente riconosciuto nel Regno Unito con poteri di assegnazione di titoli universitari, che collabora con istituzioni di alta formazione in vari ambiti della salute, tra cui l’osteopatia, contribuendo alla formazione di professionisti preparati e competenti a livello internazionale.

Una partnership che apre orizzonti

La partnership con HSU conferma la natura internazionale e accademica del nostro programma, offrendo agli studenti AIMO non solo competenze pratiche in osteopatia, ma anche un prestigioso titolo internazionale. Per chi sceglie questo corso in osteopatia significa intraprendere un percorso formativo chiaro e definito, ottenere un titolo accademico rilasciato da una delle più importanti università del settore e valorizzare il proprio curriculum in una prospettiva internazionale.

Scopri di più sul Corso Post-Diploma

Per ulteriori informazioni sul Corso di Osteopatia Post Diploma e sulle opportunità che offre, visita la pagina dedicata e compila il form per richiedere maggiori  informazioni.
Non dimenticare anche i prossimi appuntamenti di Orientamento, con gli Open Day e le Giornate in Accademia di AIMO.

Ti aspettiamo!

 

L’immagine (dal sito di HSU – https://www.hsu.ac.uk/) ritrae la sede della scuola di osteopatia di HSU a  Londra.

 

Anche per il nuovo anno accademico AIMO conferma la propria adesione al programma Students Exchange, realizzato in collaborazione con OSEAN – Osteopathic European Academic Network, il circuito europeo che riunisce scuole di osteopatia riconosciute per l’elevato livello accademico e formativo.

L’iniziativa offre agli studenti AIMO la possibilità di svolgere un periodo di formazione all’estero presso istituti partner, vivendo un’esperienza di mobilità internazionale che unisce crescita professionale, confronto culturale e arricchimento personale.

Lo Students Exchange rappresenta un’opportunità concreta per ampliare lo sguardo sulla professione osteopatica, conoscere approcci didattici differenti e costruire relazioni che spesso continuano anche dopo il rientro.

Le scuole ospitanti fanno parte del network OSEAN e sono distribuite in diversi Paesi europei. L’elenco completo delle sedi disponibili è consultabile online alla pagina: “Students Exchange Coordinators” del sito di Osean.com (https://www.osean.com/component/civicrm/?task=civicrm/profile&Itemid=29&gid=17&force=1&search=0&reset=1)

Modalità di partecipazione

Gli studenti interessati dovranno individuare la scuola di preferenza e comunicare via e-mail la propria scelta, indicando anche il periodo in cui intendono svolgere l’esperienza. È necessario che nel periodo prescelto non siano previsti esami; eventuali lezioni coincidenti saranno considerate assenze giustificate.

Il coordinamento AIMO verificherà poi con la scuola partner la disponibilità per il periodo richiesto e fornirà riscontro allo studente. Le spese di viaggio, vitto e alloggio restano a carico dei partecipanti.

Contatti

Per adesioni e ulteriori informazioni è possibile scrivere alla Referente del progetto, Dottoressa Laura Letruria:
📩 laura.letruria@aimoedu.it